WWF Italia

A Vado Ligure 1000 morti per tumore in più rispetto alla media

(c) R. Nigro 

Secondo quanto diffuso oggi dal quotidiano “Il Secolo XIX”, le emissioni della centrale a carbone di Vado Ligure avrebbero provocato un aumento sensibile della mortalità dovuta a casi di cancro.

Citando gli esami epidemiologici effettuati dai consulenti incaricati dalla procura di Savona nell’ambito dell’inchiesta che vuole accertare le conseguenze sulla salute pubbliche arrecate dalla centrale di proprietà Tirreno Power, il quotidiano ligure riporta come l’aumento di mortalità rispetto ai paramentri scientifici usati dai consulenti possa essere quantificato in circa 1000 unità.

Secondo gli stessi consulenti, si tratterebbe di un dato certo e inequivocabile. Rimangono invece ancora da dimostrare le responsabilità specifiche sui singoli casi di tumore e, quindi, le accuse pendenti di omicidio colposo.

Il lavoro dei magistrati savonesi è ancora in corso, ma questa perizia segnerebbe un importante punto a vantaggio di tutte le associazioni e comitati locali che da anni si battono nelle piazze e nelle aule di tribunale affinchè questo impianto venga definitivamente chiuso. Ricordiamo che i gruppi a carbone esistenti funzionano grazie a un’Autorizzazione Integrata Ambientale discutibilissima, tanto che le stesse associazioni (tra cui il WWF) e comitati hanno presentato un ricorso al TAR.

19.09.2013

 

Post Simili

Referendum in Svizzera decide il NO al carbone: gli investimenti per la centrale di Saline Joniche vanno cancellati

Da oggi è ancora più chiaro: neanche la popolazione grigionese, “azionista” di maggioranza di Repower, vuole che la società con sede nei Grigioni investa nel […]

Il sindaco di Brindisi incontrerà Enel: un nuovo futuro per la centrale di Cerano

E’ di particolare interesse l’articolo uscito lo scorso 2 settembre su Brindisi Report, il cui contenuto riportiamo di seguito. BRINDISI – Carte scoperte sul futuro […]

Lascia un Commento