WWF Italia

A Vado Ligure 1000 morti per tumore in più rispetto alla media

(c) R. Nigro 

Secondo quanto diffuso oggi dal quotidiano “Il Secolo XIX”, le emissioni della centrale a carbone di Vado Ligure avrebbero provocato un aumento sensibile della mortalità dovuta a casi di cancro.

Citando gli esami epidemiologici effettuati dai consulenti incaricati dalla procura di Savona nell’ambito dell’inchiesta che vuole accertare le conseguenze sulla salute pubbliche arrecate dalla centrale di proprietà Tirreno Power, il quotidiano ligure riporta come l’aumento di mortalità rispetto ai paramentri scientifici usati dai consulenti possa essere quantificato in circa 1000 unità.

Secondo gli stessi consulenti, si tratterebbe di un dato certo e inequivocabile. Rimangono invece ancora da dimostrare le responsabilità specifiche sui singoli casi di tumore e, quindi, le accuse pendenti di omicidio colposo.

Il lavoro dei magistrati savonesi è ancora in corso, ma questa perizia segnerebbe un importante punto a vantaggio di tutte le associazioni e comitati locali che da anni si battono nelle piazze e nelle aule di tribunale affinchè questo impianto venga definitivamente chiuso. Ricordiamo che i gruppi a carbone esistenti funzionano grazie a un’Autorizzazione Integrata Ambientale discutibilissima, tanto che le stesse associazioni (tra cui il WWF) e comitati hanno presentato un ricorso al TAR.

19.09.2013

 

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