WWF Italia

Bruciando carbone il mondo si squaglia nelle nostre mani

© Wim VAN PASSEL / WWF-Canon 

E’ appena uscito il Report WWF dal titolo ‘Ghiaccio bollente’: uno scenario futuro sulla riduzione dei ghiacci del pianeta causata dall’innalzamento delle temperature prodotto dalle emissioni di CO2 nell’atmosfera.

Smettere di produrre energia dai combustibili fossili, a cominciare dal carbone, è il primo passo per evitare conseguenze disastrose.

Chiedi a Renzi di chiudere con le centrali a carbone in Italia: Firma anche tu la petizione del WWF Italia

 “Lo scioglimento dei ghiacci della Terra riguarda animali cui siamo molto affezionati, ma riguarda  molto vicino anche gli esseri umani: la lettura del quadro d’insieme è impressionante – dichiara il WWF – Il 2015 è un anno cruciale per le decisioni che la comunità internazionale dovrà prendere, a partire dal Summit delle Nazioni Unite per gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile per i prossimi 15 anni (New York 25-27 settembre) e la COP21 di Parigi sul Cambiamento Climatico. Uscire dai combustibili fossili, a partire dal carbone, deve essere l’obiettivo ineludibile dell’intera umanità, è la condizione per cercare di mantenere il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2°C e scongiurare gli scenari più catastrofici. Conosciamo i rischi, grazie alle ricerche scientifiche e, purtroppo, anche dalle osservazioni sul campo nel lavoro che come WWF svogliamo tutti i giorni. Nelle aree montuose in tutto il mondo e nelle regioni artiche e antartiche, le popolazioni locali guardano spaventate il loro mondo che si trasforma e considerano il cambiamento climatico una minaccia presente e un possibile incubo futuro. E questi stravolgimenti non rischiano di riguardare soltanto loro. Oggi possiamo agire, oggi dobbiamo agire: abbiamo le alternative ai combustibili fossili pronte, sono fonti rinnovabili e pulite; insieme all’uso razionale ed efficiente di energia e materiali, possiamo farcela e offrire a tutti nuove opportunità”.  

 

 

 

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