WWF Italia

Buone notizie: dopo 43 anni chiude la centrale a carbone di Didcot, nel Regno Unito

Andrew Smith - BBC News 
Andrew Smith - BBC News

La centrale a carbone di Didcot, UK

La società che gestisce questo impianto da 2000 MegaWatt (MW), la RWE npower, ha annunciato la chiusura della centrale dopo aver valutato che non era il caso di riammondernarla per renderla conforme alla direttiva UE Large Combustion Plant (LCP), direttiva che intende limitare le emissioni inquinanti dei grandi impianti, tra i quali anche quelli che producono energia. La demolizione delle sei torri della centrale durerà ben sei anni.
Secondo le associazioni ambientaliste britanniche, la chiusura di questo impianto segna l’inizio della fine del carbone britannico e l’inizio di una fase nuova, in cui il Regno Unito dovrà sfruttare il vento per produrre energia, che grazie alla sua fortunata posizione geografica non manca sull’isola, tanto da essere ribattezzata “l’Arabia Saudita del vento”. Negli ultimi mesi in Regno Unito sono stati “spenti” ben 5200 MW di energia prodotta da carbone, sempre a causa della direttiva LCP.

25.3.2013

 

Post Simili

Il WWF chiede impegno ai candidati sindaco di Brindisi per chiudere la centrale Federico II

Il 10 giugno -giornata di elezioni comunali per la città di Brindisi- si avvicina, e il WWF Italia scrive una lettera a tutti i candidati […]

Porto Tolle: 25 anni di battaglie legali per la difesa dell’ambiente

Il WWF Italia da 25 anni combatte i progetti di nuove centrali a carbone anche nelle aule dei Tribunali, per difendere la salute dei cittadini, […]

Lascia un Commento