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Buone notizie: via il carbone, largo alle rinnovabili!

M. Belardi 

M. Belardi

La rivoluzione delle rinnovabili procede senza sosta. In particolare, due notizie che arrivano dall’Inghilterra e dalla Germania ce ne danno ulteriore conferma.

Il Primo Ministro inglese David Cameron ha inaugurato la scorsa settimana la più grande centrale eolica offshore del mondo chiamata “The London Array”. Il nuovo parco eolico, costruito grazie a una collaborazione tra la tedesca EON, la danese Dong Energy e la compagnia di Abu Dhabi Madscar, produrrà 640 MegaWatt di energia in grado di rifornire la bellezza di 470.000 case. Al momento, la Gran Bretagna dispone di 3,6 GigaWatt di energia eolica, che entro la fine del decennio diventeranno 18. 
La cosa significativa è che nella stessa area (Kingsnorth) qualche anno fa si sarebbe voluto costruire una centrale a carbone. A volere questa centrale era la stessa EON, che però a seguito di proteste degli abitanti locali ha ritirato il progetto. Anche Dong Energy, che gestisce diverse centrali a carbone in Germania e Gran Bretagna, ha recentemente annunciato che non ha intenzione di costruire nuove centrali a carbone.

Altra notizia dalla Germania: Energie AG ha deciso di chiudere la seconda unità della sua centrale a carbone di Riedersbach, in Baviera. La chiusura avverrà nel 2016 a causa della “scarsa convenienza economica della centrale”. La prima unità di RiederBach è stata chiusa l’anno scorso.

In poche parole: via il carbone, largo alle rinnovabili!

 

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