WWF Italia

Disinvestimenti dai fossili: La più grande compagnia assicurativa scarica il carbone per l’eolico

 

La più grande compagnia assicurativa del mondo, Allianz, segue le orme di un antro gigante di investimenti, il Fondo Sovrano Norvegese, annunciando al Mondo il piano per abbandonare gli investimenti in carbone e aumentare quelli in fonti rinnovabili.

 

Oltre che a dare un segnale forte alla vigilia della Cop21 di Parigi, il piano della multinazionale mostra che le rinnovabili saranno sempre più economicamente vantaggiose. Oliver Bäte, CEO di Allianz, ha confermato che la compagnia non investirà più in società che dipendano dal carbone per più del 30% delle proprie entrate o che producano da questa fonte più del 30% dell’energia venduta. Allianz sposterà, si stima, circa 4 miliardi di euro di investimenti dal carbone all’eolico.

 

Da quanto emerge dal nuovo report dell’Ong Carbon Tracker, con le politiche statali rivolte ad avere più del 50% di possibilità di fermare il riscaldamento globale a 2 °C dai livelli preindustriali, sono a rischio 2mila miliardi di dollari di investimenti in energie fossili. Asset che nei prossimi 10 anni potrebbero divenire stranded, cioè incagliati, ossia che non si potranno valorizzare perché i prezzi delle commodity e le politiche per ridurre le emissioni costringeranno a lasciare sotto terra una grande quantità di riserve fossili, trasformando in una perdita netta la spesa sostenuta per svilupparle.

 

Tra gli investimenti a rischio per il petrolio 1.300 miliardi di dollari sono in nuovi progetti e 124 miliardi in progetti esistenti, per il gas 459 miliardi in nuovi progetti e 73 miliardi in esistenti; infine per il carbone 177 miliardi nel nuovo e 42 nell’esistente.

 

Post Simili

I Paesi del G7 finanziano progetti per il carbone per più di 42 miliardi di dollari in tutto il mondo.

Anticipando di pochi giorni l’apertura dei lavori del G7 –previsto per il 26-27 maggio in Giappone- è stato reso noto oggi il rapporto “Swept Under […]

Vado Ligure: Tirreno Power sotto inchiesta per danni all’ambiente e alla salute dei cittadini

Continuano a trapelare notizie della procura di Savona sull’impatto epidemiologico della centrale Tirreno Power di Vado-Quiliano. Secondo l’Ansa del 19 febbraio, il procuratore Francantonio Granero […]

Lascia un Commento