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Ecco perché l’Italia può chiudere con il carbone

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L’obiettivo dei G7 stabilito a giugno 2015 è decarbonizzare completamente l’economia mondiale entro al fine del secolo. In questa prospettiva, non c’è posto per la generazione elettrica a carbone. Questa è la premessa di una serie di report firmati Oxfam ed E3G che vanno ad indagare su come le economie dei 7 grandi paesi possano liberarsi da una fonte energetica dannosissima per clima, ambiente e salute.

Scarica qui il report integrale

Il report predisposto da Oxfam e E3G, a cui ha collaborato anche il WWF Italia, illustra come il nostro paese potrebbe addirittura accelerare questa transizione in considerazione di una serie di fattori:

  • La grande over capacity (potenza installata più che doppia rispetto al picco massimo dei consumi, fatto che costringe gli impianti a funzionare poco con pesanti impatti economici).
  • Il ruolo sempre più importante delle fonti rinnovabili (che nel 2014 hanno raggiunto il 37,5% della generazione elettrica), buona disponibilità di impianti a gas efficienti (cicli combinati).
  • Consumi elettrici stagnanti, il carbone deve essere importato (l’Italia non ha significative miniere).
  • La maggior parte degli impianti a carbone sono piuttosto vecchi e faticheranno a rispettare i nuovi limiti sulle emissioni, ecc.

Secondo gli autori del report esistono cioè una serie di fattori che consentirebbero all’Italia di uscire con una certa facilità dall’uso del carbone, ma questo è reso difficile dall’assenza di una vera visione strategica e della volontà politica: la stessa Strategia Energetica Nazionale viene fotografata come poco coraggiosa e il ruole del Governo pressoché assente. Eppure l’Italia potrebbe essere uno dei primi Paesi in grado di abbandonare facilmente l’uso del carbone.

In attesa di provvedimenti concreti per attuare quanto annunciato a giugno, il WWF da oggi ha avviato un COUNTDOWN sul suo sito http://www.wwf.it/clima per “contare i minuti” che ci separano dalla COP21 e quindi i passi del Governo verso la ‘chiusura’ del carbone in Italia e il lancio della de carbonizzazione dell’energia e dell’economia.

Il WWF chiede al Presidente del Consiglio Renzi un piano di rapida uscita dal carbone che preveda tappe precise e standard ambientali davvero efficaci che impediscano agli operatori di privilegiare l’uso delle centrali a carbone che emettono più CO2.

 

Chiedi al Premier Renzi di essere coerente e di chiudere le centrali a carbone in Italia.

 

Firma anche tu la petizione del WWF Italia – Save the humans, save the climate: http://www.wwf.it/roadtoparis.cfm  

 

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