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FMI: Nel 2015 il carbone è ancora il combustibile fossile che riceve più “sovvenzioni” dagli Stati

Foto del Comitato La Spezia Via dal Carbone 
Foto del Comitato La Spezia Via dal Carbone

Centrale Eugenio Montale di La Spezia

Secondo il Fondo Monetario Internazionale (FMI), il Carbone – la fonte energetica più sporca e inquinante – è ancora il combustibile fossile che riceve le maggiori sovvenzioni dagli Stati.

 

Le stime del FMI parlano chiaro: le compagnie che producono combustibili fossili ricevono l’equivalente di 10 milioni di dollari al minuto di ‘sovvenzioni’, pari a 5.300 miliardi di dollari l’anno. Al carbone, la causa di grandi disastri ambientali, vanno poco più della metà del totale dei “sussidi”. Laddove, il petrolio con il suo grande uso per i trasporti, ne ottiene un terzo, mentre al gas va il resto.

 

Secondo il Fmi, l’impatto fiscale, ambientale e sul welfare di una riforma di questi finanziamenti potrebbe essere enorme: eliminare le sovvenzioni nel 2015 potrebbe aumentare le entrate dei governi di 2,9 miliardi di dollari (3,6% del Pil mondiale), tagliare le emissioni globali di carbonio di oltre il 20% e ridurre del 55% le morti premature legate all’inquinamento dell’aria salvando così 1,6 milioni di vite ogni anno.

 

E’ per tale motivo che il WWF invita a firmare la convenzione per chiedere al Governo Norvegese di non investire i suoi fondi in Carbone e negli altri combustibili fossili.

 

Firma anche tu la petizione on line su: http://gofossilfree.org/norway-italiano/

 

 

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