WWF Italia

I rischi per gli investimenti sull’energia da fonti fossili

 

 

Ulteriori prove evidenziano il reale rischio costituito dagli investimenti in energia da fonti fossili. Secondo una ricerca indipendente diffusa dall’Università di Oxford, la valutazione degli asset a elevato tasso di carbonio potrebbe essere significativamente alterata nel tempo a causa degli effetti indiretti derivanti dalla necessità di frenare i cambiamenti climatici. Gli investitori potrebbero correre seri rischi se ignorassero la crescente sensibilità e il crescente movimento di opinione in tal senso, nonché le preoccupazioni su una possibile “bolla del carbonio”.

Il recente rapporto dell’IPCC ha dato un chiarissimo quadro delle minacce dei cambiamenti climatici e ha sottolineato la necessità di agire decisamente per affrontare il problema. E’ chiaro che dobbiamo considerare i rischi che si corrono investendo nei combustibili fossili. Gli investitori prudenti devono essere i primi e non seguire il gregge, preparandosi a un mondo che fa a meno dei combustibili fossili, un mondo a basse emissioni di carbonio. Se non faranno nulla, i cambiamenti nelle politiche e la pressione a disinvestire dai fossili potrebbero deprezzare e frenare i loro investimenti.

Le soluzioni a portata di mano esistono già. Abbiamo bisogno di spostare gli investimenti dai combustibili fossili e incrementare invece investimenti intelligenti in rinnovabili ed efficienza energetica. Il WWF fa un appello agli investitori e alle istituzioni finanziarie del mondo perché cessino di supportare il carbone e invece incrementino gli investimenti nelle energie sostenibili e rinnovabili.

 

Post Simili

VIDEO – Cosa succede a chi vive vicino a una miniera di carbone?

La European Bank for Reconstruction and Development ha accordato un finanziamento alla miniera di Kalubara, in Serbia. Questo nonostante le accuse di corruzione, il pesante […]

Autorizzazioni ambientali troppo blande: La diffida delle associazioni ambientaliste

I presidenti di WWF Italia, Greenpeace Italia e Legambiente hanno presentato una diffida ai ministeri dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico e della Salute. Un documento che […]

Lascia un Commento