WWF Italia

Il ritorno al passato dell’Italia: le fonti rinnovabili sussidiano quelle fossili

 

Un oltraggio al buonsenso e al futuro del Paese: questo il giudizio del WWF Italia sul comma 99 del maxi-emendamento al DDL Stabilità, approvato al Senato, che prevede il capacity payment anticipato per le centrali termoelettriche a spese delle rinnovabili.

“Il comma va cancellato, senza se e senza ma. Sarebbe un vero e proprio ritorno al passato, un’indebita regalia a favore delle fonti fossili, pagata dalle fonti del futuro”, commenta Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del WWF Italia. “Ricordiamo che l’Unione Europea sta elaborando una strategia comune sul capacity payment, che dovrebbe in ogni caso favorire, non già minare, la transizione verso le fonti rinnovabili.

Non solo il provvedimento è stato anticipato nel 2012, senza aspettare l’Europa con un colpo di mano in Parlamento, ma ora si vuole che entri in vigore subito (e non nel 2017 come già previsto). E’ di tutta evidenza che questo si configura come un indebito e inefficiente sussidio ai combustibili fossili, oltretutto a fondo perduto, e un grave danno per le rinnovabili. Come al solito si proclama la volontà di lasciare decidere al mercato solo per le fonti del futuro, mentre i poteri forti trovano sempre qualche ‘manina’ che li aiuta a ripagare investimenti che si sono ampiamente dimostrati ciechi e sbagliati.

Le rinnovabili stanno crescendo in tutto il mondo, mentre la produzione di energia con i combustibili fossili rappresenta una delle maggiori fonti di emissione di anidride carbonica, quindi un rischio per il clima. La politica italiana si dimostra sensibile ai poteri forti e incapace di pensare e attuare un vero piano di transizione verso l’economia a basso tasso di carbonio.

 

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