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Le manifestazioni “spontanee” pro Enel a Brindisi

 

 

Sembra che le manifestazioni definite da Enel “spontanee” che si sono tenute a Brindisi per sostenere la centrale a carbone non fossero poi così spontanee. Secondo le carte del processo che vede imputati a Brindisi ben 12 dirigenti Enel con l’accusa di aver contaminato di carbone i terreni attorno alla centrale Federico II, l’azienda energetica avrebbe organizzato queste proteste nei minimi dettagli, dalla lunghezza degli striscioni ai vari slogan pro carbone.

Qui l’articolo de “Il fatto quotidiano”, la testata che ha diffuso la notizia nei dettagli.

 

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