WWF Italia

Manifesto per un’Italia rinnovabile: il 26 ottobre manifestazione a Roma

 

Scendiamo in piazza perché crediamo in un futuro energetico italiano incentrato sulle fonti rinnovabili e l’efficienza. La rivoluzione energetica iniziata in questi anni con oltre 600mila impianti distribuiti nel nostro Paese e oltre il 30% dei fabbisogni elettrici soddisfatti non deve essere fermata. Perché oggi è possibile ridurre fortemente la dipendenza dalle fonti fossili, che fanno male alla salute delle persone, danneggiano l’ambiente e aggravano la crisi economica. E perché è qui l’interesse dell’Italia e di tutti i cittadini, ma anche l’unica prospettiva di sviluppo che permette di fermare i cambiamenti climatici, ridurre la povertà e garantire la pace.

Scendiamo in piazza perché siamo a un passaggio decisivo, e dobbiamo reagire con forza a un attacco portato alle fonti rinnovabili da parte di chi vorrebbe fermarle per tenere in vita inquinanti centrali a carbone e a olio combustibile che, ennesima ingiustizia, beneficiano persino di miliardi di Euro presi in bolletta o dalla fiscalità generale.

Noi ci battiamo perché sia data a tutti la possibilità di beneficiare di un sistema energetico che premia chi risparmia energia, chi la autoproduce da impianti puliti, chi investe nella gestione delle reti energetiche e nell’accumulo. Che permetta di nuovo alle famiglie di accedere a incentivi per i pannelli solari, e a chi vive sotto un tetto in amianto di poterlo sostituire. Ci battiamo per fare della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio il più grande cantiere del cambiamento nei prossimi anni. Perché vogliamo un Paese che sappia pensare al futuro e porsi obiettivi ambiziosi, in ambito nazionale ed europeo con target obbligatori su rinnovabili ed efficienza al 2030.

Saremo in piazza perché la larga maggioranza dei cittadini italiani è con noi e questa domanda di cambiamento deve aver voce, perché deve essere più facile per le persone e i condomini realizzare interventi, perché va eliminata la burocrazia che strangola il settore e garantita la legalità, perché vogliamo una strategia energetica nazionale lungimirante in grado di liberare il paese dai combustibili fossile e di posizionarlo all’avanguardia nell’innovazione e diffusione delle energie pulite. E lo faremo con una giornata di festa dove vi sarà la possibilità di conoscere direttamente come sono e come evolvono le rinnovabili e poi di discutere, confrontarsi, definire scenari di sviluppo nel nostro Paese del contributo delle energie pulite e delle possibilità della riqualificazione energetica.

 

Post Simili

Il ‘no’ degli ambientalisti all’esenzione degli oneri di efficienza per le centrali a gas

Con un testo congiunto WWF, Legambiente e Greenpeace hanno risposto ieri alla consultazione pubblica aperta dall’Autorità per l’energia ARERA su una proposta di esentare le centrali termoelettriche […]

UE: Rinnovabili al 32% entro il 2030, ma per il WWF non basta

Entro il 2030 le energie rinnovabili dovranno coprire il 32% dei consumi energetici a livello di Unione Europea. Questo è uno dei risultati dell’accordo raggiunto […]

Lascia un Commento