WWF Italia

Nuovo dossier “Il carbone in Italia”

 

L’aggiornamento del dossier WWF “Il carbone in Italia” è stato presentato oggi alla stampa. Il dossier contiene gli ultimi dati sull’impatto che ha il carbone su clima, salute ed economia, tema di grande rilevanza visto che proprio nei prossimi giorni si aprirà in Polonia la Conferenza internazionale siu Cambiamenti Climatici.

E’ ormai noto come il carbone sia il combustibile fossile più pericoloso per l’ambiente e la salute; anche le ultime tecnologie (impropriamente chiamate “carbone pulito”) non sono altro che una foglia di fico messa sopra i devastanti effetti che la combustione del carbone ha sul clima e sulla salute umana. Il carbone è sempre il combustibile che emette più CO2 per unità bruciata (rispetto a petrolio e gas naturale), insieme a tutta una serie di elementi tossici che minano pesantemente la salute (dal particolato fine e ultrafine, mercurio, ossidi di zolfo, etc…) che, come orami dimostra una serie sterminata di studi, causano svariate patologie.

Il “carbone pulito” è una contraddizione in termini e il dossier, con puntuali citazioni di studi scientifici pubblicati a livello internazionale, spiega perchè.

Nel dossier si dimostra anche come la scelta carbone sia ancora più sbagliata per un paese come l’Italia, sostanzialmente privo di giacimenti. Una scelta che non solo danneggia l‟ambiente e la salute delle persone ma non migliora nè il livello di sicurezza energetica, nè fa diminuire il costo della bolletta energetica. Il dossier contiene anche un’analisi aggiornata di tutte le centrali a carbone presenti in Italia, oltre che dei due progetti di nuovi impianti attualemente in corso, Saline Joniche e Porto Tolle.

Il dossier è scaricabile dal link in basso.

DOSSIER CARBONE – NOVEMBRE 2013

 

Post Simili

Sono l’aria che respiro
Firma qui la petizione online

Fermate ora l’inquinamento atmosferico causato dalle centrali a carbone e lignite! Il voto è vicino, esprimetevi in favore dell’adozione di misure rigide per tutelare l’aria […]

UE: Rinnovabili al 32% entro il 2030, ma per il WWF non basta

Entro il 2030 le energie rinnovabili dovranno coprire il 32% dei consumi energetici a livello di Unione Europea. Questo è uno dei risultati dell’accordo raggiunto […]

Lascia un Commento