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Prospettive globali: l’Australia esporta carbone con sempre più difficoltà

 

La miniera di Wandoan

La società australiana Glencore Xstrata ha deciso di chiudere un importante terminal per l’esportazione del carbone (Balaclava Island)  che tratta circa 35 milioni di tonnellate di carbone l’anno. Motivo: le condizioni di mercato sfavorevoli che, probabilmente, spingeranno la società a interrompere anche l’attività di una miniera di carbone associata al terminal.

“Questa decisione è stata presa a causa delle attuali cattive condizioni del mercato del carbone australiano, la capacità portuale in eccesso del Queensland e le preoccupazioni sulle prospettive a medio termine del settore” ha dichiarato Glencore Xstrata lunedì.

Questa mossa lascia presagire anche la chiusura di un’altra miniera, quella di Wandoan, che frutta 30 milioni di tonnellate all’anno. Già prima della decisione di Glencore Xstrta e prima della discesa del prezzo del carbone degli ultimi due anni, gli analisti avevano giudicato come molto difficile lo sviluppo di questa miniera. Una decisione definitiva su di essa sarà presa entro fine 2013, in attesa che lo stato del Queensland rilasci la concessione mineraria.

I prezzi del carbone australiane sono crollati negli ultimi due anni da un record di circa $ 130 per tonnellata nel 2011 a meno di $ 90 per tonnellata, mettendo una serie di miniere di carbone australiane a serio rischio chiusura.

Fonte: Reuters

16.5.2013

 

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