WWF Italia

WWF: RENZI VADA AL VERTICE DI PARIGI DA LEADER E CHIUDA SUBITO CON IL CARBONE

 

A Parigi, nella COP21 di dicembre, gli Stati dovranno concludere un accordo globale per agire in fretta, in modo efficace ed equo per fermare il cambiamento climatico. La transizione verso un mondo a carbonio a zero deve essere rapida per limitare il riscaldamento globale sotto 1.5- 2 °C. Se continuiamo come oggi, rischiamo un aumento medio della temperatura di 4-6°C. Il combustibile fossile più inquinante per clima, salute e ambiente è il carbone: la sua combustione provoca ogni anno in Europa 23.300 morti premature. Il WWF pensa che possiamo farne a meno subito e ricorda che lo stesso Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, il 22 giugno, agli Stati Generali sul Clima, ha detto: “Per i prossimi sei mesi il clima è una priorità politica italiana” e “Oggi il nostro nemico è il carbone”.

 

In attesa di provvedimenti concreti per attuare quanto annunciato a giugno, il WWF da oggi ha avviato un COUNTDOWN sul suo sito http://www.wwf.it/clima per “contare i minuti” che ci separano dalla COP21 e quindi i passi del Governo verso la ‘chiusura’ del carbone in Italia e il lancio della decarbonizzazione dell’energia e dell’economia. Sul sito si chiede a tutti di firmare la petizione indirizzata al Presidente del Consiglio, per fare in modo che l’Italia si presenti al vertice sul clima di Parigi da vero Paese leader. Il WWF chiede al Presidente del Consiglio Renzi un piano di rapida uscita dal carbone che preveda tappe precise e standard ambientali davvero efficaci che impediscano agli operatori di privilegiare l’uso delle centrali a carbone che emettono più CO2.

 

E proprio della necessità dell’abbandono del carbone come combustibile, dannoso per la salute, l’ambiente e l’economia, si parlerà sabato prossimo a La Spezia nella Conferenza dal titolo “Parigi chiama La Spezia: salvare il clima, chiudere con il carbone, aprire a nuove opportunità”, iniziativa pubblica organizzata da WWF Italia e Comitato SpeziaViaDalCarbone, (19 settembre, a partire dalle ore 9,00 presso l’Auditorium del Porto).


Il convegno, aperto dalla Presidente WWF Italia Donatella Bianchi, ha lo scopo di approfondire gli aspetti sanitari, ambientali ed economici connessi a differenti possibili scelte energetiche, dimostrando come l’utilizzo delle fonti fossili, in primis il carbone, sia la soluzione sbagliata sia sul piano ambientale che economico/occupazionale. Al centro dell’iniziativa ci saranno anche proposte per una transizione energetica della città della Spezia verso nuovi modelli di sviluppo economico, anche alla luce dell’auspicata, rapida chiusura della centrale Enel.

 


 

Post Simili

Condannati i vertici Enel per Porto Tolle, ora si scongiuri la riconversione a carbone

Oggi il tribunale di Rovigo ha condannato i vertici ENEL, tra cui gli amministratori delegati, per ‘grave inquinamento’ derivante dal funzionamento della centrale termoelettrica di […]

27 novembre 2012: presentazione del ricorso su Saline Joniche

Fermare la costruzione della centrale a carbone di Saline Joniche, in Calabria, per bloccare l’avanzata lungo tutto lo stivale delle lobby del carbone e di […]

Lascia un Commento