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Rifiuti Speciali tra gli uliveti: le ceneri provengono dalla centrale Enel ‘Federico II’ di Brindisi

 

Immagine estratta da www.morguefile.com

Secondo quanto riportato dall’ANSA del 14 febbraio, “le ceneri provenienti dalla centrale di Brindisi Federico II di proprietà dell’Enel venivano interrate nelle campagne del Tarantino”. I carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Lecce hanno scoperto un’attività di smaltimento e sotterramento illegale di rifiuti speciali. I terreni di proprietà della Calò Calcestruzzi sono stati posti sotto sequestro e il titolare della ditta, sempre secondo le notizie di agenzia, risulterebbe indagato.

Vista anche la conclamata pericolosità delle cenere provenienti dai processi di combustione del carbone, l’auspicio è che vengano accertate tutte le responsabilità del caso e che sia effettuata una efficace opera di bonifica i cui costi dovranno essere a carico di coloro che si sono resi responsabili di questi gravi atti di inquinamento che mettono a rischio la salute dell’ambiente e dei cittadini.

Consulta il testo integrale dell’Ansa



 

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